← NotizieCaso studio

Basilicata: il deficit di azoto che non c’era

Il campionamento superficiale chiedeva più azoto. Il motore 5D ha trovato un livello di base stabile e un rischio di compattamento che nessuno aveva visto dall’alto.

CategoriaCaso studio
Località40.67°N 16.15°E
Tempo di lettura1 min
Condividi
40.67°N 16.15°E

Cosa diceva la superficie

Le osservazioni superficiali standard indicavano una carenza di azoto grave e diffusa in tutto il sito. Su quella base, il budget per i fertilizzanti sarebbe andato tutto sull’azoto.

Cosa ha trovato il motore 5D

Confrontato con i dati reali di campo, il nostro sistema ha corretto il deficit: un livello di mantenimento dell’azoto molto stabile, pari a 1,11 g/kg.

Ha colto anche ciò che la lettura dell’azoto non avrebbe mai mostrato: una concentrazione di argilla elevatissima, del 41–45%, che segnala gravi rischi di scarsa aerazione e compattamento invisibili dall’alto.

Punti ciechi che la superficie non ha mai mostrato.

La svolta operativa

Lo spreco di capitale in fertilizzanti è stato eliminato. Il budget è stato destinato al lavoro di cui il suolo aveva davvero bisogno: ripuntatura profonda e aerazione del suolo.

Concentrazione di argilla41–45%
050100%